Non tutti sanno che…  nell’entroterra pontino c’è un borgo, Campodimele, piccolo gioilello medievale caratterizzato dall’originaria cinta muraria e dalle 12 torri. Il nome suggestivo Campodimele è legato alle origini latine del paesino, nato dalle rovine di Apiola, che prendeva nome dalle api, da cui “Campodimele” dal latino “Campus Mellis” ossia Campo di Miele, dovuto all’antica tradizione di produzione di miele. La vera curiosità di questo luogo è la sua notorietà come “paese della longevità“.

Con i suoi abitanti centenari, Campodimele ha incuriosito negli anni giornalisti e studiosi di tutto il mondo. C’è chi come la scrittrice Tracey Lawson ha passato 12 mesi nel paesino, immerso tra i Monti Ausoni e i Monti Aurunci, per scoprire il segreto per vivere bene e a lungo. Da questa sua permanenza è nato un libro “A Year in the Village of Eternity“, dove ha raccolto le ricette tradizionali originali del piccolo borgo.
La domanda allora è: esiste davvero una ricetta per vivere più a lungo? Secondo la scrittrice  il segreto è racchiuso nel cibo. Un esempio tra tutti? Il tradizionale piatto di laina e cicerchie: ovvero la “laina”, una pasta fatta in casa con sola farina e acqua, senza aggiunta di uova, cucinata con i legumi caratteristici di zona.

Dal 1985 il WHO,World Health Organisation (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha condotto varie ricerche sugli abitanti del villaggio, in particolare con il progetto Monica è stato accertato che gli abitanti di Campodimele hanno un tasso di colesterolo dimezzato rispetto alla media nazionale. Frequente anche nei soggetti la bassa pressione arteriosa. È stato accertato che gli abitanti del paesino con queste caratteristiche erano in possesso di un particolare enzima che riduceva il colesterolo eliminando i problemi associati alle patologie legate ai disturbi di pressione sanguigna. Correlazione studiata negli anni anche da altri ricercatori, che ha portato a correlare la  longevità sia alle caratteristiche genetiche che alle caratteristiche climatiche e di stile di vita nel borgo.

Dieta mediterranea, clima mite e assenza di stress hanno contribuito al mantenimento del primato di questo piccolo gioiello immerso nella natura.

Nella to do list dei buoni propositi per uno stile di vita salutare entrano tra le prime posizioni:
– visitare a Campodimele
– mangiare “laina e cicerchie” almeno una volta a settimana
– scaricare lo stress con un po’ di sana adrenalina nelle attività di Woodpark!

Noi di Woodpark lo sappiamo bene! Sport e alimentazione allungano la vita!