Avete mai sognato di avere una casetta sull’albero? Dal 16 settembre andate a Terni a vedere la nostra prima creazione che ospiterà un artista per 15 giorni durante il Terni Festival. Siamo stati selezionati tra 85 candidature giunte da tutti gli angoli della Terra nell’ambito del “Progetto Foresta” del Terni Festival.

Il risultato è “GEO-DESTO, il Nido Modesto”, una casa di forma geodetica sorretta da un ponte di Leonardo e sospesa a mezz’aria tra le fronde di un tiglio nel viale di “CAOS – Centro Arti Opificio Siri” di Terni. La nostra residenza d’artista, l’abbiamo progettata, costruita e poi assemblata in quota.

Come nasce l’idea?

È durante la bonifica del bosco ed il censimento delle alberature che sostengono il nostro parco sospeso che il sogno inizia a delinearsi. Guardando le querce, i pini, gli aceri, i noci abbiamo cominciato a fantasticare sulle forme, i punti di ancoraggio, i panorami mozzafiato e, finalmente, a progettare la nostra prima casetta sugli alberi.

L’ispirazione di base è venuta da Piero Palazzo della ditta www.dimensione-verticale.it che già stava sviluppando, insieme a Francesco e Saverio Fanelli della Falegnameria FA.SA. di Campobasso, una casa di forma quasi sferica. È a questo punto che si presenta l’occasione che ha permesso di concretizzare il tutto, di passare dalla teoria alla pratica. Infatti la designer Orsetta Rocchetto di http://humi-lab.com ci mette a conoscenza della possibilità di partecipare ad un bando di idee per la progettazione e costruzione di case sugli alberi. Il bando sembra fatto apposta per noi: stanno cercando progetti di casette sugli alberi che si adattino ad ospitare degli artisti per residenze artistiche. È fatta, possiamo iniziare il progetto!

Siamo partiti con entusiasmo, e subito viene fuori l’ispirazione di affiancare al geode un’altra struttura, nella fattispecie una struttura autoportante ispirata al ponte di Leonardo composta da pali e travi che si autostengono senza l’ausilio di chiodi e viti e che sosterrà il Geode. La casetta inizia a prendere forma, prima su carta e poi concretamente in scala reale: si chiama “Geo-Desto il nido modesto”.

Saverio, Francesco e Piero, hanno trascorso un intero mese in falegnameria per preparare gli elementi che compongono il ponte di Leonardo ed il geode, un poliedro non regolare formato da un unico tipo di triangolo che si ripete fino a chiudere l’intero volume. E dopo un mese di pre-assemblaggio, finalmente lunedi 5 settembre abbiamo aperto il cantiere a Terni: 3 intensi giorni per montare la nostra casetta.

Oggi 15 settembre siamo agli sgoccioli, infatti sabato 17 settembre la nostra casetta verrà inaugurata ed il nostro piccolo nido ospiterà un artista che trascorrerà due settimane al suo interno.

E dopo il festival? Tanti sogni!

Il prossimo obiettivo all’orizzonte è la costruzione di un albergo sospeso e diffuso, con tante casette sugli alberi, di diversa forma e dimensione, ognuna con una sua peculiarità, adatte a famiglie, giovani e meno giovani, che siano facilmente rimovibili, senza intaccare assolutamente gli alberi e l’ambiente circostante. Un progetto ambizioso ma che speriamo di riuscire a realizzare insieme ai nostri partner storici, l’Ente Parco dei Monti Aurunci ed il Comune di Itri.

Davanti a noi un altro bel sogno, ma per esperienza sappiamo che con un po’ di costanza e tanti sacrifici i sogni possono diventare realtà!